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Foto Gallery
Controllo polveri in zone aeroportuali
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Interventi di controllo della polvere in aree aeroportuali, banchine bordopista
e zone di arresto.
Il controllo della polvere,
previsto dal regolamento per la costruzione e l’esercizio degli
aeroporti emanato dall’ ENAC, è indispensabile in tutte le
aree aeroportuali in cui la volatilità delle particelle di terreno,
costituisce elemento di disturbo e pericolo, ovvero nelle zone adiacenti
alle piste e agli spazi di manovra dei velivoli, nelle strisce di sicurezza
a bordo pista, nelle banchine e nelle zone di arresto.
L’intervento si basa sull’erogazione ad alta pressione sulle
aree da trattare, di un copolimero a base acrilica, liquido, atossico,
perfettamente ecocompatibile, completamente biodegradabile, usato in soluzione
acquosa in adeguate percentuali di concentrazione. Il copolimero è
usato con funzione di agente aggregante per il controllo delle polveri.
Il trattamento si esegue con una speciale macchina erogatrice montata
su mezzo d’opera, capace di lavorare ad alta pressione (180 bar),
condizione indispensabile per la penetrazione del prodotto legante in
profondità.
Il trattamento per il controllo delle polveri con copolimero, si può
eseguire con la macchina erogatrice direttamente sulla superficie di intervento
e non necessita di lavorazioni preliminari del terreno. Il vantaggio del
copolimero sta appunto nella sua struttura molecolare composta da nanoparticelle
che si collegano con un legame incrociato. Mentre l'acqua si dissipa dal
terreno o dallo strato di inerte, si genera una superficie solida, flessibile,
durevole e resistente all'acqua. Il composto, una volta asciutto, diventa
completamente trasparente, e la superficie trattata si integra perfettamente
con il paesaggio naturale circostante.
I risultati dell’intervento sono legati alla concentrazione di applicazione
del copolimero. In base al dosaggio di applicazione, il copolimero può
rimanere efficace per periodi di tempo che vanno da alcune settimane a
diversi anni.
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